Checklist controllo ASL: da stampare e usare prima di un'ispezione

Una checklist di 2 pagine da stampare, gratuita e senza registrazione, per controllare il tuo locale prima di un controllo dell'ASL o dei NAS. Copre sei aree: documenti da avere a portata di mano, temperature e conservazione, pulizia e igiene, allergeni, organizzazione del lavoro e cosa fare durante il controllo. Ogni voce indica la norma da cui deriva (Reg. CE 852/2004, D.Lgs. 231/2017, Reg. CE 178/2002, D.Lgs. 27/2021). Non sostituisce le indicazioni della tua ASL: è un promemoria per non dimenticare niente.
Il giorno prima di un controllo nessuno sa che il controllo arriverà: di regola l'ASL e i NAS non avvisano. Per questo la preparazione migliore è un controllo fatto da te, ogni tanto, con calma. Questa checklist raccoglie i punti che gli ispettori guardano più spesso, con la norma da cui deriva ogni voce.
Due pagine A4, gratuita, senza email né registrazione. Se preferisci, puoi anche stampare direttamente questa pagina: menu e foto spariscono e restano solo le voci da spuntare.
Come usarla
- Stampala e tienila nella cartellina del manuale.
- Passala una volta al mese, meglio con chi lavora con te: dieci minuti bastano.
- Per ogni voce non spuntata scrivi cosa fare e una data. Se è un problema serio, annotalo anche nella scheda delle non conformità.
- Ripassala quando cambi menù o attrezzature, quando arriva un nuovo dipendente o dopo dei lavori nel locale.
Documenti a portata di mano
- Ricevuta della notifica sanitaria o della SCIA, con le eventuali modifiche comunicate (Reg. CE 852/2004, art. 6)
- Manuale di autocontrollo che descrive il locale di oggi: menù, attrezzature, fornitori; firmato e aggiornato (Reg. 852/2004, art. 5)
- Schede di registrazione previste dal manuale, compilate fino a oggi (art. 5, par. 2, lettera g)
- Attestati o registro della formazione di chi manipola alimenti (All. II, cap. XII e norme regionali)
- Fatture e documenti di trasporto dei fornitori, ordinati per data (Reg. CE 178/2002, art. 18)
- Rapporti della ditta di disinfestazione, oppure la scheda infestanti se controlli tu (All. II, cap. IX)
- Dichiarazioni di conformità dei materiali in plastica a contatto con gli alimenti (Reg. UE 10/2011, art. 15)
- Documentazione scritta degli allergeni di ogni piatto (D.Lgs. 231/2017, art. 19, comma 8)
Cosa è obbligatorio e cosa dipende dal tuo piano è spiegato nella guida ai documenti HACCP obbligatori.
Temperature e conservazione
- Un termometro funzionante e leggibile in ogni frigorifero, congelatore e vetrina
- Frigoriferi tra 0 e +4 °C, congelatori a −18 °C o meno, oppure i valori indicati nel manuale o in etichetta
- Alimenti coperti, crudi separati dai cotti, ripiani non sovraccarichi (All. II, cap. IX)
- Preparazioni e semilavorati etichettati con nome e data di preparazione
- Nessun prodotto scaduto; i prodotti da eliminare sono separati e segnalati
- Pesce da servire crudo: bonifica registrata, oppure acquistato già trattato con il documento del fornitore
- Piatti con ingredienti decongelati indicati come tali (D.Lgs. 231/2017, art. 19, comma 9)
I valori di riferimento sono nella guida alle temperature HACCP.
Pulizia, struttura e igiene personale
- Lavamani con acqua calda e fredda, sapone e salviette monouso (All. II, cap. I)
- Pavimenti, pareti e piani di lavoro integri e lavabili (All. II, cap. II)
- Attrezzature pulite: affettatrice, guarnizioni dei frigoriferi, cappa, macchina del ghiaccio (All. II, cap. V)
- Detergenti e disinfettanti etichettati e tenuti lontano dagli alimenti
- Rifiuti in contenitori chiusi, area rifiuti pulita (All. II, cap. VI)
- Nessuna traccia di infestanti; zanzariere integre dove servono
- Personale con abiti puliti; chi ha sintomi che lo richiedono non lavora a contatto con gli alimenti (All. II, cap. VIII)
Allergeni
- Informazione sugli allergeni per ogni piatto: menù, registro, cartello o avviso che rimanda al personale (D.Lgs. 231/2017, art. 19, comma 8)
- Tabella aggiornata al menù di oggi, compresi piatti del giorno e dolci
- Il personale sa dove trovarla e come rispondere a un cliente allergico
- Attrezzature pulite tra preparazioni con e senza un allergene (All. II, cap. IX, punto 9)
Se la tabella non c'è, la prepari gratis con la tabella allergeni.
Organizzazione del lavoro
- Ognuno sa chi controlla cosa: temperature, pulizie, ricevimento merci (All. II, cap. XI bis)
- Ogni valore fuori limite ha un'azione correttiva annotata (Reg. 852/2004, art. 5, par. 2, lettera e)
- Il manuale è stato riletto dopo l'ultima modifica: nuovo piatto, attrezzatura o fornitore (art. 5, par. 2)
- I documenti sono in un posto solo, noto a tutti
Durante il controllo
- Accompagna l'ispettore e mostra locali, attrezzature e documenti, anche digitali (D.Lgs. 27/2021, art. 6)
- Leggi il verbale con calma e conservane una copia con il manuale; ti viene notificato anche se è tutto regolare (D.L. 91/2014, art. 1, comma 1)
- Annota prescrizioni e scadenze. In caso di diffida hai 30 giorni per rimediare: conserva la prova di averlo fatto (D.L. 91/2014, art. 1, comma 3)
Cosa succede dopo, e quanto si paga davvero in caso di sanzione, è spiegato nella guida al D.Lgs. 193/2007. Per un ricorso rivolgiti a un professionista o alla tua associazione di categoria.
Se una voce non si può spuntare
Le voci più difficili da sistemare in fretta sono quasi sempre due: un manuale che descrive un locale diverso dal tuo e le schede mai compilate. Per le schede bastano le schede HACCP gratuite e un'abitudine nuova. Per il manuale, con il questionario prepari una bozza scritta sulla tua attività: la leggi tutta prima di pagare, poi la adatti e la firmi. Il manuale da solo non basta: la differenza la fa come lavori ogni giorno.
Cosa guardano gli ispettori, punto per punto, è nella guida al controllo ASL al ristorante. Se ti preoccupano i Carabinieri, leggi la guida ai controlli dei NAS.
Domande frequenti
La checklist è davvero gratuita?
Sì. Si scarica in PDF senza lasciare l'email e senza registrarsi. Puoi stamparla e fotocopiarla quante volte vuoi, e anche passarla ai colleghi.
Ogni quanto conviene usarla?
Una volta al mese, e ogni volta che cambia qualcosa di importante: nuovo menù, nuova attrezzatura, nuovo dipendente, lavori nel locale. Bastano dieci minuti, meglio se insieme a chi lavora con te.
Se spunto tutte le voci, supero il controllo?
Nessuna checklist può garantirlo: l'ispettore valuta il tuo locale, le tue lavorazioni e come applichi le procedure. La checklist serve a non dimenticare i punti che vengono guardati più spesso e a sistemarli prima.
Va bene anche per i controlli dei NAS?
Sì. I NAS controllano le stesse cose dell'ASL e gli obblighi per il locale sono identici. Le differenze sono spiegate nella guida ai controlli NAS.
Cosa controlla l'ASL in un ristorante?
Igiene di locali e attrezzature, temperature di frigoriferi e congelatori, conservazione degli alimenti, manuale di autocontrollo e registrazioni, rintracciabilità, informazione sugli allergeni, formazione del personale, lotta agli infestanti e materiali a contatto con gli alimenti. Sono esattamente le aree della checklist.
Fonti
- Reg. (CE) 852/2004, artt. 5 e 6 e Allegato II (EUR-Lex)
- Reg. (CE) 178/2002, art. 18 (rintracciabilità) (EUR-Lex)
- D.Lgs. 231/2017, art. 19 commi 8 e 9 (allergeni e decongelati nella ristorazione) (Normattiva)
- D.Lgs. 27/2021, art. 6 (obblighi degli operatori durante i controlli) (Normattiva)
- Reg. (UE) 10/2011, art. 15 (dichiarazione di conformità della plastica) (EUR-Lex)
- D.L. 91/2014, art. 1 commi 1 e 3 (verbali e diffida) (Normattiva)
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni della tua ASL o della tua Regione.