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Manuale HACCP per food truck e ambulanti con somministrazione

Aggiornato il · 5 min di lettura

In breve

Un food truck è una struttura mobile ai sensi del Reg. CE 852/2004 (Allegato II, capitolo III): deve avere acqua potabile, un lavello per mani e attrezzi, superfici lavabili, controllo delle temperature e smaltimento dei rifiuti. In Italia l'Ordinanza del Ministero della Salute 3 aprile 2002 aggiunge i requisiti del negozio mobile: serbatoio dell'acqua potabile, serbatoio delle acque reflue di pari capacità, frigoriferi e alimentazione autonoma per la catena del freddo. Il manuale segue il cibo dal laboratorio o dal fornitore al cliente, con trasporto, cottura e mantenimento a +60 °C o più.

Un food truck è una cucina piccola che si sposta, con poca acqua, poco spazio e spesso un generatore. Per le norme europee è una struttura mobile, e il Reg. CE 852/2004 le dedica un capitolo a parte dell'Allegato II. Il manuale HACCP di un food truck deve descrivere il mezzo, dove prepari le basi, cosa cuoci a bordo e come trasporti gli alimenti. Un modello pensato per un ristorante non regge.

Requisiti del mezzo: cosa dice la norma

Reg. CE 852/2004, Allegato II, capitolo III (strutture mobili e temporanee): le strutture devono essere progettate, pulite e mantenute in modo da evitare contaminazioni, in particolare da animali e infestanti. Dove necessario servono:

Ordinanza del Ministero della Salute 3 aprile 2002, art. 4 (negozi mobili): aggiunge requisiti concreti per il veicolo usato per vendere o somministrare alimenti su aree pubbliche. Tra questi:

Requisito Cosa chiede l'Ordinanza
Acqua Allaccio alla rete del mercato oppure serbatoio di acqua potabile di capacità adeguata
Scarichi Allaccio alla fognatura oppure serbatoio delle acque reflue di capacità pari a quello dell'acqua potabile
Energia Sistema autonomo per mantenere la catena del freddo, anche durante gli spostamenti
Frigoriferi Separazione degli alimenti incompatibili e rispetto delle temperature
Lavello Acqua calda e fredda con comando automatico o a pedale, sapone
Rifiuti Contenitore con apertura non manuale e sacco a tenuta
Struttura Materiali lavabili e disinfettabili; per i mezzi immatricolati dopo il 2002, vano interno alto almeno 2 metri

L'Ordinanza fa riferimento al vecchio D.Lgs. 155/1997, oggi sostituito dal Reg. 852/2004; Regioni e Comuni possono avere regole proprie su posteggi e manifestazioni. Prima di comprare o allestire il mezzo, porta la scheda tecnica all'ASL.

Cosa puoi cucinare a bordo

L'Ordinanza (art. 6) consente nei negozi mobili la cottura di alimenti già preparati o che non richiedono preparazione, per la somministrazione immediata, oppure con attrezzature per il mantenimento a caldo tra +60 e +65 °C. In pratica: hamburger già formati, patatine surgelate, piadine, arrosticini già infilzati si cuociono a bordo; le preparazioni più lunghe (macinare, impastare, marinare in quantità) si fanno in un laboratorio registrato, tuo o di un fornitore. Chiedi alla tua ASL cosa ammette per il tuo allestimento.

Le fasi di un food truck

Fase Pericolo principale Controllo Limite
Ricevimento o ritiro dal laboratorio Catena del freddo interrotta Temperatura dei deperibili ≤ +4 °C o come da etichetta
Dispensa a bordo Umidità, infestanti, detergenti vicini Contenitori chiusi, detergenti separati Nessun prodotto scaduto
Frigo di bordo Moltiplicazione batterica Lettura a ogni giornata di lavoro Da 0 a +4 °C
Trasporto Rialzo termico, mezzo sporco, acqua non potabile Temperatura alla partenza e all'arrivo Freddi da 0 a +4 °C, caldi +60 °C o più
Preparazioni a freddo Contaminazione da mani e taglieri Taglieri distinti, piccole quantità Massimo 2 ore fuori frigo
Cottura Cottura insufficiente, olio degradato Sonda a campione su carne macinata e pollame Cuore +75 °C (o +70 °C per 2 minuti)
Mantenimento a caldo Batteri sporigeni se la temperatura scende Lettura una volta per servizio +60 °C o più
Servizio Contaminazione, allergeni Pinze, cartello allergeni Informazione per ogni prodotto

Punti critici di controllo tipici: conservazione in frigo, cottura (soprattutto carne macinata e pollame) e mantenimento a caldo. Trovi tutti i valori nella guida alle temperature HACCP.

Acqua, trasporto e generatore

Sono le tre cose che distinguono un food truck da un locale.

  1. Acqua: il serbatoio si riempie solo con acqua potabile e si sanifica con regolarità. Scrivi nel manuale ogni quanto e con cosa. Il Reg. 852/2004 (All. II cap. VII) chiede acqua potabile a sufficienza ovunque serva a evitare contaminazioni.
  2. Trasporto: vano pulito, contenitori chiusi, nessun materiale non alimentare vicino al cibo (All. II cap. IV). Misura la temperatura dei deperibili alla partenza e all'arrivo e annotala.
  3. Generatore: se si spegne, il frigo si scalda. Il manuale deve dire cosa fai: controlli la temperatura, valuti i prodotti, elimini quelli a rischio e registri la non conformità.

Allergeni e contenitori

Anche allo street food si applica l'informazione sugli allergeni prima della vendita (D.Lgs. 231/2017, art. 19): un cartello visibile sul mezzo o un registro. Nei food truck ci sono spesso glutine (pane, piadine), latte, uova (salse), senape, sesamo e pesce. Prepara la tabella allergeni del tuo menù e appendila al bancone.

Vaschette, posate e carta devono essere idonee al contatto con gli alimenti: vedi la guida ai MOCA. L'olio di frittura usato va raccolto e smaltito come previsto per i ristoranti: leggi olio esausto.

Le schede del food truck

Le 6 schede HACCP si stampano gratis e stanno in un raccoglitore a bordo.

Errori tipici sui food truck

Il manuale per il tuo food truck

Con HACCP Pronto scegli "food truck / ambulante", indichi cosa cuoci a bordo, dove prepari le basi e come trasporti, fotografi il mezzo e il menù e ricevi una bozza scritta sulla tua attività che leggi, adatti e firmi. L'anteprima completa la vedi prima di pagare: inizia dal questionario per food truck.

Domande frequenti

Esiste un manuale HACCP food truck PDF?

Si trovano modelli generici, ma un food truck che fa hamburger e uno che fa crêpes hanno pericoli diversi. Il manuale deve descrivere il tuo mezzo, dove prepari le basi, cosa cuoci a bordo e come trasporti gli alimenti.

Quali requisiti igienici deve avere un food truck?

Per il Reg. CE 852/2004 (All. II cap. III) servono acqua potabile calda e fredda a sufficienza, attrezzature per l'igiene del personale, superfici lavabili, mezzi per pulire gli attrezzi, controllo delle temperature e smaltimento dei rifiuti. L'Ordinanza 3 aprile 2002 (art. 4) li dettaglia per il negozio mobile.

Posso preparare tutto a bordo del food truck?

L'Ordinanza 3 aprile 2002 (art. 6) consente nei negozi mobili la cottura di alimenti già preparati o che non richiedono preparazione, per la somministrazione immediata o con attrezzature per il mantenimento a caldo. Le preparazioni più complesse si fanno in un laboratorio registrato. Verifica con la tua ASL cosa ammette per il tuo mezzo.

Il food truck deve fare la notifica sanitaria?

Sì: ogni operatore alimentare notifica i propri stabilimenti all'autorità competente per la registrazione (Reg. CE 852/2004, art. 6). Il modulo e il Comune a cui presentarla dipendono dalla Regione: chiedi al SUAP.

Fonti

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni della tua ASL o della tua Regione.