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Attestato HACCP: chi deve averlo, durata e rinnovo per Regione

Aggiornato il · 6 min di lettura

In breve

L'Europa chiede solo che chi lavora con gli alimenti sia formato in igiene in proporzione al proprio lavoro, e che chi gestisce il piano HACCP abbia una formazione adeguata (Reg. CE 852/2004, All. II, cap. XII). Ore, rinnovi e corsi online li decide la Regione: in Campania e Sicilia l'attestato si rinnova ogni 3 anni, in Toscana ogni 5, in Emilia-Romagna ogni 3 o 5 anni secondo la mansione, mentre Lombardia e Veneto lasciano la formazione all'operatore. L'attestato riguarda le persone ed è un obbligo diverso dal manuale di autocontrollo, che riguarda l'attività.

L'attestato HACCP è il documento che dimostra che una persona ha seguito la formazione in igiene alimentare. Ha preso il posto del vecchio libretto sanitario, ma non esiste un attestato HACCP nazionale: la legge europea fissa il principio e ogni Regione decide ore, rinnovi, corsi online e chi può fare i corsi. Qui trovi cosa dice la norma europea, le regole di sette Regioni con il link al testo, e la differenza tra attestato e manuale.

Premessa: HACCP Pronto non organizza corsi e non rilascia attestati. Questa pagina serve a capire cosa ti chiede la tua Regione.

Cosa dice la legge europea

L'allegato II, capitolo XII, del Reg. (CE) 852/2004 chiede all'operatore di garantire tre cose:

  1. che chi manipola gli alimenti sia controllato e/o abbia ricevuto un addestramento e/o una formazione in igiene alimentare, in relazione al tipo di attività;
  2. che chi elabora e gestisce le procedure HACCP (art. 5) abbia ricevuto un'adeguata formazione sui principi HACCP;
  3. che siano rispettati i requisiti della legislazione nazionale sui programmi di formazione.

Dal 2021 il capitolo XI bis aggiunge la "cultura della sicurezza alimentare": tra gli impegni della direzione c'è assicurare formazione e supervisione adeguate del personale.

Il regolamento non parla di ore, esami o scadenze. Quelli arrivano dalle Regioni.

Chi deve avere l'attestato HACCP

Chi Cosa serve, in generale
Titolare o responsabile del piano HACCP Formazione più ampia (art. 5 e cap. XII, punto 2). Alcune Regioni prevedono un corso più lungo
Addetti che manipolano alimenti: cuochi, pizzaioli, pasticceri, gelatieri, baristi che preparano cibo, banconisti Formazione in igiene proporzionata alla mansione
Chi non tocca gli alimenti: camerieri che servono soltanto, lavapiatti, magazzinieri Spesso esclusi o con obblighi minimi, secondo la Regione

In Emilia-Romagna e in Sicilia un nuovo assunto può iniziare sotto supervisione, ma va formato entro 30 giorni.

Attestato HACCP: durata e scadenza nelle Regioni

Ecco le regole che abbiamo verificato sui testi regionali (ottobre 2026). Se la tua Regione non c'è, la risposta è: varia per Regione, verifica sul sito della tua Regione o della tua ASL.

Regione Norma Ore del corso iniziale Rinnovo Corso online Fonte
Lombardia L.R. 33/2009, art. 126 Nessun corso regionale: la formazione la organizza l'operatore, l'ATS ne verifica l'adeguatezza Non fissato dalla Regione Lo decide l'operatore testo
Veneto L.R. 2/2013, art. 5 Formazione impartita dal datore di lavoro o dal responsabile dell'attività (OSA) Quando cambia il ciclo produttivo Lo decide l'operatore testo
Campania DD 76/2018 e DD 110/2018 Addetti 4 h (rischio 1) o 8 h (rischio 2); responsabili 12 h; esame in presenza Ogni 3 anni: 3 h addetti, 6 h responsabili Sì, solo con enti accreditati e-learning; esame in presenza testo
Emilia-Romagna DGR 311/2019 Almeno 3 h (corso base gratuito delle AUSL); livello 0 esente Livello 2 ogni 3 anni, livello 1 ogni 5, almeno 3 h Sì, con corsi comunicati alla Regione testo
Toscana DGR 540/2024 Modulo A per tutti (almeno 2 h, gratis online); addetti livello 2: A + B (almeno 4 h); titolari e responsabili: A + C (almeno 8 h) Ogni 5 anni, almeno 3 h, per moduli B e C Modulo A sì; B e C online al massimo per metà della teoria testo
Sicilia D.A. 698/2022 Almeno 12 h per tutti, più l'esame Ogni 3 anni, almeno 6 h, entro 30 giorni dalla scadenza Sì, sincrono e asincrono testo
Lazio DGR 825/2009 Ore minime fissate dalla delibera: verificale con la tua ASL Aggiornamenti periodici Chiedi alla ASL se la formazione a distanza è ammessa ASL Roma 1

Alcuni dettagli utili:

Le Regioni aggiornano queste regole. Prima di iscriverti a un corso controlla la delibera in vigore sul sito della Regione.

Corso HACCP online riconosciuto: come capire se vale

"Riconosciuto" significa che rispetta le regole della Regione in cui lavori, non che è valido ovunque. Prima di pagare chiedi all'ente:

  1. per quale Regione è organizzato il corso e con quale delibera;
  2. se l'ente è accreditato o iscritto dove la Regione lo richiede (in Campania e in Sicilia, per esempio, è obbligatorio);
  3. se l'esame finale si fa in presenza (in Campania sì);
  4. quante ore sono online e quante in aula (in Toscana, per i moduli B e C, almeno metà della teoria è in aula);
  5. che mansione o livello copre l'attestato.

Se ti trasferisci, chiedi alla nuova ASL se riconosce l'attestato preso altrove.

Attestato HACCP gratis e quanto costa

Non riportiamo prezzi: non c'è un dato ufficiale e ogni ente fa il suo. Due opzioni gratuite sono previste dalle Regioni:

In Lombardia e Veneto la formazione può farla anche il datore di lavoro, senza un corso esterno. Deve però essere adeguata e documentata: tieni un registro della formazione con data, argomento e firma.

Attestato senza corso o perso: cosa fare

Un "attestato HACCP senza corso" non esiste: l'attestato attesta una frequenza e, dove previsto, un esame. Diffida di chi lo vende così. Se lo hai perso, chiedi una copia all'ente che ha fatto il corso. In Sicilia i corsi passano dal registro regionale, quindi parti da lì.

Attestato e manuale HACCP: due obblighi diversi

Attestato HACCP Manuale di autocontrollo
Riguarda Le persone L'attività
Norma Reg. 852/2004, All. II cap. XII + legge regionale Reg. 852/2004, art. 5
Chi lo fa Un ente formatore o l'operatore, secondo la Regione Il titolare, anche con un aiuto esterno
Cosa controlla l'ASL Che chi lavora sia formato e aggiornato Che il manuale descriva ciò che fai e che le schede siano compilate

Avere tutti gli attestati in regola non basta se il manuale manca o descrive un'altra attività. Il manuale HACCP spiega cosa deve contenere. Con il nostro questionario ottieni una bozza scritta sulla tua attività che leggi, adatti e firmi: è un documento, non un corso.

Se stai per aprire, metti attestati e manuale nella stessa lista: trovi tutto in aprire un bar. Per sapere cos'altro guarda l'ispettore c'è la guida al controllo ASL al ristorante, e per le basi la pagina su cos'è l'HACCP.

Domande frequenti

Quanto dura l'attestato HACCP?

Dipende dalla Regione. Campania e Sicilia: 3 anni. Toscana: 5 anni per chi ha i moduli B o C. Emilia-Romagna: 3 anni per le mansioni a rischio più alto, 5 per le altre. In Lombardia e Veneto non c'è una scadenza regionale: decide l'operatore, che deve tenere la formazione aggiornata.

Il corso HACCP online è riconosciuto?

In molte Regioni sì, con limiti. In Sicilia e in Emilia-Romagna la formazione a distanza è ammessa. In Campania si può fare online, ma solo con enti accreditati per l'e-learning e con l'esame in presenza. In Toscana i moduli B e C si possono fare online al massimo per metà delle ore di teoria. Prima di pagare, chiedi all'ente in quale Regione vale il corso.

Esiste un attestato HACCP gratis?

In alcune Regioni sì. In Emilia-Romagna i Dipartimenti di sanità pubblica delle AUSL organizzano un corso base gratuito di 3 ore. In Toscana il modulo A si fa gratis sulla piattaforma regionale TRIO. Altrove chiedi alla tua ASL.

Chi deve fare il corso HACCP?

Chi manipola alimenti (cuochi, pizzaioli, baristi che preparano cibo, banconisti) e chi è responsabile del piano di autocontrollo, di solito il titolare. Chi non tocca gli alimenti è spesso escluso: in Emilia-Romagna, per esempio, camerieri, lavapiatti e baristi che servono solo bevande.

Ogni quanto si fa l'aggiornamento HACCP?

Dove la Regione lo fissa: in Campania ogni 3 anni (3 ore per gli addetti, 6 per i responsabili), in Sicilia ogni 3 anni (almeno 6 ore), in Toscana ogni 5 anni (almeno 3 ore), in Emilia-Romagna ogni 3 o 5 anni (almeno 3 ore). Si rifà anche quando cambia la mansione o il ciclo produttivo.

L'attestato HACCP sostituisce il manuale?

No. L'attestato dimostra che una persona è formata. Il manuale di autocontrollo descrive come la tua attività gestisce i pericoli. Servono entrambi.

Fonti

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni della tua ASL o della tua Regione.