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Aprire un pub: cosa serve, requisiti e permessi

Aggiornato il · 7 min di lettura

In breve

Per la legge un pub è un pubblico esercizio di somministrazione, come un bar: servono i requisiti dell'art. 71 del d.lgs. 59/2010 (corso regionale, due anni di esperienza o un diploma attinente), la SCIA al SUAP (o l'autorizzazione nelle zone tutelate) e la notifica sanitaria dell'art. 6 del Reg. (CE) 852/2004, più il manuale HACCP e la formazione del personale. Le regole in più riguardano gli alcolici: denuncia alle Dogane (d.lgs. 504/1995), stop alla somministrazione alle 3 di notte e, se resti aperto dopo mezzanotte, l'etilometro all'uscita (art. 6 del d.l. 117/2007).

Per la legge italiana il pub non è una categoria a parte: è un pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, come un bar. Quindi i passaggi di base sono gli stessi: requisiti per esercitare, un locale in regola, la SCIA e la notifica sanitaria al SUAP, il manuale HACCP e la formazione. Cambiano le cose che un bar di giorno spesso non ha: alcolici fino a tarda notte, musica, clienti in strada. Qui trovi i passaggi in ordine e le regole nazionali, con l'avvertenza che orari, rumore e dehors li decide anche il tuo Comune.

Aprire un pub: cosa serve in breve

Cosa Riferimento A chi si chiede
Requisiti morali e professionali d.lgs. 59/2010, art. 71 Li dichiari nella SCIA
Iscrizione al Registro delle imprese Camera di commercio ComUnica
SCIA (autorizzazione nelle zone tutelate) d.lgs. 59/2010, art. 64 SUAP del Comune
Notifica sanitaria ai fini della registrazione Reg. (CE) 852/2004, art. 6 SUAP, che la passa all'ASL
Manuale di autocontrollo HACCP Reg. (CE) 852/2004, art. 5 Lo tieni nel locale
Formazione igiene alimentare del personale Reg. (CE) 852/2004, All. II cap. XII + legge regionale Ente formatore secondo la Regione
Denuncia per la vendita di alcolici d.lgs. 504/1995, art. 29 Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Etilometro e tabelle, se apri dopo le 24 d.l. 117/2007, art. 6 Li compri e li esponi tu
Musica dal vivo o serate TULPS, art. 68 e seguenti, norme comunali SUAP o ufficio commercio

I requisiti: gli stessi di un bar

Per somministrare ti serve uno dei requisiti professionali dell'art. 71, comma 6, del d.lgs. 59/2010: un corso regionale per la somministrazione (il corso SAB), due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque, oppure un diploma o una laurea con materie sugli alimenti. Se apri come società, il requisito lo può avere il legale rappresentante o una persona preposta. Servono anche i requisiti morali del comma 1. Il vecchio REC non esiste più, ma chi era iscritto conserva il requisito. Trovi i dettagli nella guida su come aprire un bar.

Il locale deve avere una destinazione d'uso compatibile, rispettare i requisiti igienici dell'All. II del Reg. 852/2004 e il regolamento d'igiene del Comune, le norme di sicurezza e prevenzione incendi e quelle sull'acustica. Per un pub l'acustica pesa più che per un bar: musica, televisione per le partite e clienti fuori la sera sono le prime cause di esposti dei vicini. Fai vedere il locale a un tecnico prima di firmare l'affitto.

Le pratiche al SUAP

L'art. 64 del d.lgs. 59/2010 prevede la SCIA nelle zone non tutelate, con cui puoi iniziare subito, e un'autorizzazione del Comune nelle zone tutelate, spesso i centri storici, dove le nuove aperture possono essere limitate. Insieme presenti la notifica sanitaria dell'art. 6 del Reg. 852/2004, sul modulo della tua Regione: il SUAP la trasmette all'ASL e l'ASL di norma controlla ad attività avviata. Se rilevi un pub già aperto, il subingresso si comunica con una SCIA, ma il manuale HACCP del vecchio gestore non vale per te: va rifatto sulla tua gestione.

Alcolici: le regole che riguardano il pub

Sono la parte che distingue davvero un pub da un bar di giorno.

Musica, partite e serate

Una radio di sottofondo e un concerto non sono la stessa cosa. Concerti, dj set e serate danzanti rientrano nelle regole del TULPS su spettacoli e trattenimenti pubblici (Titolo III, Capo I, art. 68 e seguenti) e possono richiedere un titolo apposito, una verifica di agibilità e la valutazione di impatto acustico. Per la musica diffusa e le partite in TV servono anche le licenze di chi gestisce i diritti. Cosa serve esattamente varia da Comune a Comune, quindi chiedi al SUAP prima di annunciare la prima serata.

Manuale HACCP e formazione

Il pub ha meno cucina di un ristorante, ma il manuale di autocontrollo è obbligatorio lo stesso (art. 5 del Reg. 852/2004) e deve descrivere quello che fai davvero:

Se vuoi un punto di partenza, il manuale HACCP per bar spiega cosa contiene; con il nostro questionario ottieni una bozza scritta sul tuo locale che leggi, adatti e firmi. La formazione in igiene alimentare del personale è un obbligo diverso, con ore e rinnovi decisi dalla Regione: vedi l'attestato HACCP. HACCP Pronto non fa corsi e non rilascia attestati.

Documenti per aprire un pub: la checklist

Documento Fatto
Requisito professionale (corso, esperienza, diploma o ex REC) ☐
Partita IVA e iscrizione al Registro delle imprese ☐
Contratto d'affitto, planimetria e verifica del tecnico ☐
Documentazione di impatto acustico ☐
SCIA al SUAP (o autorizzazione in zona tutelata) ☐
Notifica sanitaria ai fini della registrazione ☐
Denuncia per la vendita di alcolici ☐
Manuale di autocontrollo HACCP firmato ☐
Formazione igiene alimentare del personale ☐
Etilometro e tabelle, se apri dopo le 24 ☐
Permessi per musica dal vivo o serate, se le fai ☐
Licenze per musica diffusa e TV, insegna, dehors, TARI ☐
Schede di registrazione pronte (temperature, pulizie, impianto birra) ☐

Gli errori più comuni

Domande frequenti

Che licenza serve per aprire un pub?

La stessa di un bar: fuori dalle zone tutelate basta la SCIA al SUAP del Comune, nelle zone tutelate serve un'autorizzazione (art. 64 del d.lgs. 59/2010). Insieme presenti la notifica sanitaria e, per gli alcolici, la denuncia all'Agenzia delle Dogane.

Fino a che ora un pub può servire alcolici?

La regola nazionale è l'art. 6, comma 2, del d.l. 117/2007: la vendita e la somministrazione di alcolici si interrompono alle 3 e non riprendono per tre ore, salvo diversa disposizione del questore. Non vale la notte di Capodanno e quella di Ferragosto. Il Comune può fissare orari più stretti.

Un pub aperto dopo mezzanotte deve avere l'etilometro?

Sì. Chi prosegue l'attività oltre le 24 deve avere almeno a un'uscita un apparecchio per misurare il tasso alcolemico, a disposizione dei clienti, ed esporre le tabelle previste dall'art. 6, comma 2-quater, del d.l. 117/2007.

Per fare musica dal vivo nel pub serve un permesso?

Spesso sì. Concerti, dj set e serate danzanti rientrano nelle regole su spettacoli e trattenimenti pubblici del TULPS (art. 68 e seguenti) e richiedono anche la valutazione di impatto acustico. Cosa serve esattamente dipende dal Comune: chiedi al SUAP prima di programmare la prima serata.

Serve il manuale HACCP anche se servo solo birra e taglieri?

Sì. Ogni attività che somministra alimenti, bevande comprese, deve avere un piano di autocontrollo basato sui principi HACCP (art. 5 del Reg. 852/2004). Per un pub sarà più corto di quello di un ristorante, ma deve descrivere quello che fai davvero: spillatura, pulizia dell'impianto, frigoriferi, taglieri, allergeni.

Fonti

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni della tua ASL o della tua Regione.